Rome Psych Fest

Monk Club // 1 e 2 ottobre 2016

 

Il termine Psichedelia è utilizzato per descrivere un determinato genere legato alla musica e alle arti visive, ma di base è una vera e propria cultura nata negli anni ’60; precisamente il termine Psychedelic, coniato dalle parole greche psykhé (anima) e dêlos (chiaro), nel senso di “allargamento della coscienza”, veniva utilizzato per la prima volta nel 1956 da Humphry Osmond in una lettera ad Aldous Huxley per definire le sostanze (allucinogeni e altri stupefacenti) in grado di alterare la coscienza modificando la percezione a livelli profondi, liberando il pensiero dalle sovrastrutture delle convenzioni sociali.

 

Ma torniamo ai giorni nostri.

 

Dopo mesi in cui se ne è parlato a gran voce, in particolare in primavera e a fine estate con eventi a scaldare l’attesa, siamo finalmente prossimi all’inaugurazione, qui a Roma, del primo festival dedicato alla musica e all’arte psichedelica, il Rome Psych Fest. Il tutto si svolgerà in due giornate, 1 e 2 ottobre, ricche di eventi per un inizio ottobre degno di nota. Vista la line up ufficiale, il Rome Psych Fest sarà sicuramente in grado di accontentare anche i palati più fini.

 

La cornice del festival è il MONK (Via Giuseppe Mirri, 35), dove tutto ha preso vita. Per l’occasione verranno allestiti 3 palchi (Lupertola, Lupa, Lucertola) su cui si esibiranno 18 band nazionali e internazionali, ma non solo, ci saranno anche esposizioni d’arte e dj set durante tutto il festival, per cui sarà un’immersione totale nell’universo psichedelico contemporaneo. Si prevede dunque un fine settimana caratterizzato da tinte acide, motivi ripetitivi e suoni distorti.

 

Tra i nomi di rilievo ci sono i Clinic, band di Liverpool capitanata da Adrian “Ade” Blackburn, il cui particolare timbro vocale insieme all’organo distorto è il marchio di fabbrica della band; attivi dalla fine degli anni ’90 e con 7 album pubblicati con la Domino Records, sono considerati un faro per la psichedelia contemporanea in Europa. Sono il nome di punta di questo festival che si concluderà con la loro esibizione, nonché unica data italiana. Ci saranno anche i londinesi The Oscillation, band krautrock nata nel 2006 ad opera di Demian Castellanos che proprio quest’anno ha pubblicato Monographic, un album che include 7 tracce tra cui l’intensa Truth In Reverse. Sempre dall’Inghilterra, ma non solo visto che in parte provengono anche da Berlino, Ulrika Spacek, band che debutta a febbraio 2016 con The Album Paranoia, un lavoro destinato a lasciare il segno.

 

A completare il cartellone internazionale: Tess Parks (Canada) con il suo dark sound seducente; The Parrots (Spagna) con il loro rock’n’roll dal fascino retrò; J.C. Satan (Francia) con il loro intreccio psych e garage rock; Levitation Room (USA) con le loro atmosfere solari che richiamano gli anni ’60; Muscle and Marrow (USA) con le loro sonorità graffianti e potenti molto vicine al doom metal.

 

Saranno in scena anche band italiane tra cui Julie’s Haircut, band attiva dalla fine degli anni ’90 che consiglio assolutamente di vedere dal vivo, o The Winstons, trio formato da Enrico Gabrielli (Calibro 35), Roberto Dellera (Afterhours) e Lino Gitto (Lato B). Ma anche realtà differenti che si fondono come Cairobi, band composta da musicisti provenienti da Italia, Messico, Austria e Inghilterra, che farà il loro esordio italiano proprio al Rome Psych Fest.

 

Line up ufficiale

 

>> sabato 1 ottobre

  • Clinic
  • The Winstons
  • Big Mountain County
  • Tess Parks
  • J.C. Satan
  • Levitation Room
  • Orange 8
  • Edible Woman
  • The Gluts

>> domenica 2 ottobre

  • Julie’s Haircut
  • Cairobi
  • The Oscillation
  • The Parrots
  • Ulrika Spacek
  • Father Murphy
  • Indianizer
  • The Hand
  • Muscle and Marrow

 

Ovviamente se siete amanti del genere è un appuntamento a cui non potete mancare ma vorrei consigliare il Rome Psych Fest anche a chi è semplicemente curioso e ama lasciarsi stupire, a chi sa apprezzare la musica dal vivo e ama farne esperienza.

 

Have a good Trip!

 

Nael Manuela Simonetti

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