John Carpenter | live in Roma

Auditorium Parco della Musica // 28 agosto 2016

 

Artista poliedrico, con una carriera cinematografica di tutto rispetto che lo ha reso una vera e propria leggenda. Si fa strada con i suoi primi cortometraggi ad inizio anni ’60, e i riconoscimenti non tardano ad arrivare. Vince il Premio Oscar nel 1971 con The Resurrection of Broncho Billy (1970) come Miglior Cortometraggio, acquisendo notorietà nell’ambito del cinema indipendente. Diversi i capolavori che ha firmato, sia come regista che come compositore di colonne sonore, tra questi Distretto 13 – Le brigate della morte (1976), Halloween (1978), 1997: Fuga da New York (1981), La Cosa (1982), Christine – La Macchina Infernale (1983), Grosso guaio a China Town (1986), Essi vivono (1988) e Il Seme della Follia (1994). Il suo stile unico caratterizza tutti i suoi lavori, dalla scelta di un’illuminazione minimale all’uso di eccezionali piani sequenza, il tutto valorizzato dalle sue colonne sonore, elemento fondamentale. Spesso i soggetti che sceglie per i suoi film trattano tematiche legate al rapporto tra bene e male, con riflessioni sui valori della società moderna e una forte critica al capitalismo americano.

 

Eredita dal padre la passione per la musica e, dopo aver composto alcune tra le più belle colonne sonore dei suoi film, all’età di 66 anni dà inizio ad una nuova fase della sua carriera. Ad Halloween del 2014 esce Vortex, il singolo che anticipa il suo album di debutto Lost Themes (2015). Un album strepitoso che racchiude materiale inedito mai utilizzato nei suoi film. È evidente il filo che lega il cinema e la musica, questo non si discute, d’altronde sono due mondi che vivono in armonia per Carpenter e si respira chiaramente in ogni singola traccia. Dopo l’enorme successo ottenuto con questo suo primo album, successo storico anche per l’etichetta discografica Sacred Bones Records, ad aprile scorso esce il suo secondo album Lost Themes II che, come per il primo, vede la collaborazione di altri due autori, il figlio Cody Carpenter e il figlioccio Daniel Davies. Il 2016 segna anche l’inizio di una nuova avventura per John, infatti l’enorme successo ottenuto lo porta a fare qualcosa di mai sperimentato prima, ovvero suonare la sua musica dal vivo.

 

Ha inizio così, a metà maggio scorso, il tour che lo porta live in giro per il mondo e che lo fa arrivare anche in Italia. E, dopo il successo di ieri sera a Torino, nell’ambito del TOdays Festival, è la volta di Roma, sua seconda ed ultima tappa italiana. L’appuntamento è domani, domenica 28 agosto, nella splendida cornice dell’Auditorium Parco della Musica. Uno spettacolo da non perdere, che vede la leggenda vivente del cinema horror anni ’80, a quasi 70 anni, mettersi ancora una volta in gioco.

 

Nael Manuela Simonetti

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